Risposta alle illazioni ed offese del signor Nicola Iannazzo (& seguaci)
Signor Iannazzo,
premetto che come avrà ben capito noi della chiesa di Gallico non siamo evangelici, ne cattolici, ne ortodossi, ne metodisti, ecc. ma solo cristiani come indicato chiaramente in Atti 11.
Ci occupiamo della salvezza delle anime provvedendo con opere sociali anche ai loro bisogni, oltre che animici, materiali, come è scritto, “fui ignudo e mi rivestiste…” ed edificando il REGNO di Dio. Noi non abbiamo dunque tempo per girovagare sul web criticando e giudicando chi non la pensa come noi ma siamo costretti a difenderci da illazioni pretestuose e offensive come le sue.
Le nostre predicazioni sono presenti sul web ad uso dei fratelli in Cristo appartenenti alla nostra comunità che vivono in tutto il mondo e che quindi sono interessati alla Parola. L’apostolo Gilberto Perri, infatti, ha fondato moltissime comunità nate dal suo ministerio in tutta Italia (Milano, Roma, Treviso, Torino, Napoli, Follonica, Foggia, Trentola Ducenta, Mascalucia, Vibo Valentia, … oltre che per tutta la provincia di Reggio Calabria ecc.) per cui si è presentata la necessità di pubblicare le registrazioni dei culti e le dirette per “sfamare” le anime che ne sentono il bisogno. In passato Paolo scriveva le lettere, adesso con le nuove tecnologie è possibile raggiungere la fratellanza appartenente alla nostra comunità attraverso internet.
Del resto chi vuole accedere ai contenuti del sito deve compilare una registrazione on line.
Entrando nel nostro sito lei accede a contenuti coperti da copyright e ad uso esclusivo di chi ne accetta i contenuti.
Ma guarda caso tra tutte le porcherie che si vedono su internet lei si è preso la briga di entrare proprio nel nostro sito ed ha sentito la necessità (guidato da chissà quale spirito) di riprendere pubblicamente le nostre presunte dottrine antiscritturali. Ma guardi un po’ che bravo cristiano è lei (pseudo), attento non alle miriadi di dottrine idolatre o peggio delle sette sataniche o di filosofie anticristiane presenti sul web, ma guarda caso attento a “riprendere” la nostra predicazione per trovare l’errore solo perché non conforme alle dottrine evangeliche.
Lei ben sa che esistono centinaia di confessioni religiose cristiane con diverse denominazioni e ognuna di queste ha delle usanze e delle rivelazioni diverse.
Ognuna ritiene di fare bene agli occhi di Dio basandosi sulle Sacre Scritture. Sarà il Signore stesso a “decidere” come giudicare ognuno secondo le proprie opere. Per questo ripetutamente Gesù Cristo e l’apostolo Paolo esortavano a non giudicare.
Legga a tal proposito questo studio:
http://it-it.facebook.com/note.php?note_id=124157377644422
La gente come lei, animata dallo spirito farisaico, si ritiene unica detentrice della verità e per questo si ritiene autorizzata a giudicare tutti gli altri.
Questa è un’azione che ha caratterizzato un’entità, che nel voler essere come Dio, ha cercato di prendere il suo posto anche per ciò che riguarda il giudizio sugli uomini: satana il diavolo.
Oltre tutto è quantomeno “strano” vedere un uomo che si definisce “cristiano” scrivere tali frasi su un social network accusando, denigrando, spendendo il suo tempo seminando zizzanie e incitando alle divisioni, partecipando a discussioni, approvando addirittura chi parla male di una persona che non c’è più, senza avere il minimo rispetto neanche del dolore dei familiari. Tale atteggiamento non è riconducibile neanche al peggiore degli atei. Figurarsi da chi si professa cristiano. E’ da meschini un’azione del genere.
Noi non ci saremmo mai immaginati di interloquire con lei, ma abbiamo avuto il <span>dispiacere</span> di conoscerla proprio imbattendoci sul web nelle sue “innocue confutazioni”, volte a gettare discredito su una persona che ha predicato Gesù Cristo e la salvezza che si ha per mezzo di Lui per 35 anni. Ma visto che ci accusa ingiustamente, pretendendo di riprenderci (ci dica chi le ha dato questa autorità) siamo in obbligo, come fece nostro Signore con i farisei, di difenderci dicendo la verità.
Nel momento in cui le verrà spiegato per mezzo delle Scritture il motivo delle rivelazioni date alla nostra chiesa, potrà essere d’accordo o meno, ma in alcun caso potrà dire che lei è nel giusto e noi no.
Se lo farà si attirerà, secondo la Bibbia, un giudizio proporzionale a quello che tenta di dare “perché col giudizio col quale giudicate, sarete giudicati; e con la misura onde misurate, sarà misurato a voi” Matteo 7:2.
Spiegazione del motivo per cui riteniamo che i morti in Cristo pregano per noi
Nessuno ha mai detto che c’è qualcuno che possa sostituirsi a Gesù (solo menti contorte come le vostre potevano intendere ciò) ma è deducibile chiaramente dalle Scritture che i morti in Cristo, che sono con il Signore, alla stregua dei viventi sulla terra, pregano Gesù Cristo unico mediatore tra Dio e gli uomini.
Questo non significa assolutamente che noi dobbiamo pregare i morti in Cristo che di fatto non ci vedono e non ci sentono.
Legga la storia narrata da Gesù del ricco e di Lazzaro in Luca 16:19. Io credo che Gesù non sia stato così disavveduto da raccontare una storia fantasiosa e irreale.
Egli parla di due persone morte di cui una va nel seno di Abramo e l’altra nell’Ades. Ora secondo lei, dovendo essere Lazzaro addormentato, come potrebbe stare contestualmente nelle braccia di Abramo? Come mai il ricco vede Lazzaro e prega Abramo di mandare qualcuno ad avvisare i suoi cari? Di fatto, ci dice il Signore, che chi è nell’Ades può pregare chi è nel “paradiso”. Questo dimostra chiaramente che chi muore in Cristo viene portato subito con il Signore con un corpo materiale di resurrezione. Se no il ricco con cosa parlava se non con la bocca di un corpo? E Lazzaro che stava nelle braccia (di un corpo) di Abramo se fosse stato nello spirito come avrebbe fatto? E’ chiaro anche che come chi è nell’Ades può pregare, allo stesso modo è plausibile che chi si trova esso stesso vicino al Signore possa ugualmente pregare. Perché il ricco pregava di avvisare i propri familiari se, come dite voi, solo nell’ultimo giorno i morti saranno giudicati? Il ricco era nell’Ades e pregava per i suoi familiari ancora nella terra. Quanto più chi invece è nel cielo può pregare Gesù Cristo per i propri cari!
E’ vero che esiste un solo mediatore tra Dio e gli uomini cioè nostro Signore Gesù Cristo, unico ad essere morto sulla croce e risorto per il perdono dei peccati e per liberarci dal maligno. L’apostolo Gilberto Perri lo ha predicato centinaia di volte.
Infatti i morti in Cristo pregano Gesù, che è l’unico mediatore, e chi altro! Ed i credenti che sono ancora sulla terra pregano anch’essi Gesu’ e lui solo. Fosse vera la dottrina evangelica, di cui lei è sostenitore, nemmeno noi sulla terra potremmo intercedere e pregare per qualcuno poiché solo Gesù lo potrebbe fare.
Voi evangelici avete fatto dell’intercessione e della preghiera uno dei cardini della vostra “azione” cristiana. Praticamente pregate e basta (oltre che naturalmente cercare sul web di uccidere spiritualmente e moralmente con giudizi disavveduti altri cristiani e scandalizzare anime instabili). Se è vero che noi viventi possiamo intercedere e pregare per i nostri cari o per i nostri fratelli allora è altresì vero che i morti in Cristo, pur non vedendo ciò che accade ai mortali (perché esiste un baratro), possono pregare per noi.
In Apocalisse, come lei ha ben ricordato, Giovanni vede una realtà celeste e le cose che devono avvenire in breve. Egli vide tutto ciò che sarebbe accaduto in un attimo perchè nello spirito non si è soggetti al tempo e allo spazio ma tutto è presente. Poi ce lo descrive con una cadenza temporale per farlo capire a noi che viviamo nella dimensione spazio temporale. Nel cielo Giovanni vede tutto quello che accadrà, proprio perché lì non c’è tempo ma tutto è presente. Infatti nella narrazione dei fatti Giovanni parla sempre al presente. Al cap.1 versetto 19 il Signore gli dice “…scrivi dunque le cose che hai visto, quelle che sono e quelle che accadranno dopo…” . Di fatto Giovanni nella realtà celeste vede sia il presente che il futuro.
Giovanni al capitolo 6 parla di anime perché nella dimensione spirituale l’anima è la parte più importante dell’essere (il salmista diceva: “anima mia benedici l’Eterno”) ma queste avevano un corpo di resurrezione tanto che gridavano a gran voce (con quale bocca e quali corde vocali?). E poi dice chiaramente che furono rivestiti di una veste bianca. Questa veste cosa copre se non un corpo?
Questi cristiani, uccisi a motivo dell’evangelo, addirittura chiedono giustizia a Dio (quindi avevano la coscienza di ciò che gli era accaduto in vita e si ricordavano di coloro che li avevano uccisi). Dio risponde loro di aspettare ancora un pò perché doveva completarsi il loro numero, cioè ancora altri, come loro, dovevano ancora essere uccisi per l’evangelo.
Quindi mentre loro, che sono vissuti prima, sono nel cielo, sulla terra ancora si vive e quindi non è ancora venuto “l’ultimo giorno”.
Ora ragioni un pò. Se questi cari in Cristo sono addormentati come fanno a parlare con il Signore in un momento nel quale ancora non si è verificato il ritorno di Gesù? Come è possibile che addirittura debbano aspettare un tempo? Essi pregano l’Agnello di fare giustizia. E se pregano per avere giustizia, allora è possibilissimo che possano chiedere giustizia e benedizioni per i loro cari, o no? Essi sono al cospetto di Dio con il corpo di resurrezione e attendono il giudizio finale.
E’ chiarissimo! I morti in Cristo sono al cospetto di Dio con il corpo di resurrezione (Apocalisse 6:19) possono pregare Gesù l’unico mediatore tra Dio e gli uomini.
Al capitolo 7 si vede una gran folla (versetto 9) che stava in piedi. Se stava in piedi quindi aveva un corpo, altrimenti si sarebbe detto che volavano sopra il trono! Erano vestiti di vesti bianche. Cosa era vestito se non il corpo! Tenevano addirittura una palma in mano. E questa mano a quale entità apparteneva se non ad un corpo?
Legga il capitolo 20 di Apocalisse e si accorgerà che anche qui Giovanni vede delle anime che già sono nel cielo sedute su dei troni (quindi hanno un corpo).
Tutto ciò è tratto dalla Bibbia per cui lei adesso può pure non condividere, ma almeno abbia la decenza di non giudicare usando un suo metro personale. Noi non la obblighiamo a credere in questo, nè tantomeno diciamo che segue false dottrine. Ognuno si muove secondo il livello di rivelazione che lo Spirito Santo gli dà. Lei non può contrastare il suo prossimo solo perché non capisce e perché non le è data la rivelazione. Abbia la decenza almeno di non parlare!
L’apostolo Gilberto Perri, al quale è stata affidata una rivelazione superiore a qualsiasi altro predicatore (a nostro avviso e basandoci sulla nostra esperienza), è stato riempito di una conoscenza che prima non c’era, secondo come è scritto “negli ultimi tempi la conoscenza aumenterà”.
L’apostolo Gilberto Perri ha sempre innalzato Gesù Cristo sopra ogni cosa rinunciando ad una carriera da questore (sarebbe potuto diventare pure capo della polizia visto che è stato il primo dirigente più giovane d’Italia). Quando da pochi anni convertito gli proposero di entrare in massoneria per fare una carriera ancora più veloce, lui gli disse che aveva come padrone e Signore Gesù Cristo e quindi non si poteva piegare ad altri poteri temporali. In ogni momento della sua vita predicava l’evangelo e compiva opere di carità aiutando chiunque gli capitasse davanti. Solo chi lo ha conosciuto veramente può capire la grandezza del suo cuore cristiano.
E adesso ipocriti evangelici anziché ricordare le sue migliaia di opere cristiane, senza il rispetto che anche le persone non convertite hanno, si basano sulle illazioni di anticristi per giudicarlo in merito a dottrine perfettamente scritturali ma che si discostano dalla tradizione evangelica che è oggi diventata peggiore di quella cattolica. I cattolici, infatti, pur essendo idolatri, non si permettono di giudicare alcuno ma addirittura hanno elogiato, onorato e definito apostolo un servo di Dio come Gilberto Perri seppur non appartenente alla propria confessione religiosa. Gilberto Perri quando si è incontrato con i cattolici o con gli ortodossi per motivi sociali gli ha sempre predicato la verità secondo le scritture invitandoli a pregare ed adorare solo Gesù Cristo.
Anche Gesù predicò dottrine che ai farisei sembravano follia, eppure si basavano sulla legge di Mosè. Per questo fu perseguitato. Anche all’apostolo Gilberto Perri è successa la stessa cosa affinchè si adempisse la Scrittura: “Se hanno perseguitato me perseguiteranno anche voi” Giov. 15:20 (ma leggi anche Matteo 10:23; Matteo 5:11; Luca 11:49 e 21:12).
“La verità non v’ ha contrastata, ma esaminata scrupolosamente con spirito d’ umiltà, senza contezioso, e dispute, ciò non gradisce il Signore nostro Gesù Cristo.
Devo ammettere che condivido le tesi: ” Perchè crediamo che i morti in Cristo pregano per i vivi, le scritture citano chiaramente quanto espreresso dal fratello Giliberto Perri; anche la tesi del giudizio, essa è citata con chiarezza nei vangeli”. Del resto non esprimo altro; Gli eletti è detto che si amino . shalom
Ho letto, per caso, l’argomento di questo dibattito e voglio dire soltanto una cosa: fra la nostra realtà “terrena” e quella spirituale (celeste) c’è un solo mediatore (intercessore) e cioè Gesù Cristo (1^ Tim. 2,5).
Lo Spirito Santo, appunto perchè “Dio nella sua essenza spirituale e incorporea”, può porre in relazione un credente con il Signore (Gv, 14,26 – 15,26 – 16,8) così come i dèmoni (esseri angelici spirituali – Efesini 6,12) mettono in “relazione” un miscredente con loro.
Non è possibile agire in favore di credenti convertiti” (che stanno alla presenza di Dio con l’Anima e lo Spirito) nè costoro possono favorirci in un quialche modo; ricordo che i CORPI dei morti “in” Cristo giacciono nelle tombe!
Se fosse vero il contrario, non si spiega il divieto di Dio a Mosè di “interrogare gli spiriti dei morti” (Deut. 18,10-12).
Nel cielo atmosferico operano due sfere spirituali, ossia Lucifero e il suo esercito di dèmoni e lo Spirito Santo (che è Dio).
Pace a voi.
Caro Salvatore, dal tuo commento si capisce subito che le osservazioni sono state fatte senza leggere quanto da noi scritto in merito.
Per quanto riguarda il primo punto siamo d’accordo, l’unico mediatore tra Dio e gli uomini è Gesù Cristo (leggi sopra) infatti noi e i morti in cristo preghiamo solo Gesù Cristo. Noi non preghiamo i morti perchè loro non possono sentirci ne vederci ma si ricordano di quanto vissuto sulla terra e quindi pregano per noi. Nel secondo punto dimostri ancora di non avere letto nulla di quanto scritto sopra. Nessuno ha mai detto che noi viventi possiamo fare qualcosa per i morti in cristo ne che loro possano favorirci, ma solo che possono pregare per noi. Se i corpi dei morti in Cristo giacciono nelle tombe, chi sono e con quali corpi chiedono giustizia (gridando con una bocca e con corde vocali) le anime in Apocalisse cap 6? Riporto quanto scritto sopra “Giovanni al capitolo 6 parla di anime perché nella dimensione spirituale l’anima è la parte più importante dell’essere (il salmista diceva: “anima mia benedici l’Eterno”) ma queste avevano un corpo di resurrezione tanto che gridavano a gran voce (con quale bocca e quali corde vocali?). E poi dice chiaramente che furono rivestiti di una veste bianca. Questa veste cosa copre se non un corpo?
Questi cristiani, uccisi a motivo dell’evangelo, addirittura chiedono giustizia a Dio (quindi avevano la coscienza di ciò che gli era accaduto in vita e si ricordavano di coloro che li avevano uccisi). Dio risponde loro di aspettare ancora un pò perché doveva completarsi il loro numero, cioè ancora altri, come loro, dovevano ancora essere uccisi per l’evangelo.
Quindi mentre loro, che sono vissuti prima, sono nel cielo, sulla terra ancora si vive e quindi non è ancora venuto “l’ultimo giorno”.
Ora ragioni un pò. Se questi cari in Cristo sono addormentati come fanno a parlare con il Signore in un momento nel quale ancora non si è verificato il ritorno di Gesù? Come è possibile che addirittura debbano aspettare un tempo? Essi pregano l’Agnello di fare giustizia. E se pregano per avere giustizia, allora è possibilissimo che possano chiedere giustizia e benedizioni per i loro cari, o no? Essi sono al cospetto di Dio con il corpo di resurrezione e attendono il giudizio finale.
E’ chiarissimo! I morti in Cristo sono al cospetto di Dio con il corpo di resurrezione (Apocalisse 6:19) possono pregare Gesù l’unico mediatore tra Dio e gli uomini.
Al capitolo 7 si vede una gran folla (versetto 9) che stava in piedi. Se stava in piedi quindi aveva un corpo, altrimenti si sarebbe detto che volavano sopra il trono! Erano vestiti di vesti bianche. Cosa era vestito se non il corpo! Tenevano addirittura una palma in mano. E questa mano a quale entità apparteneva se non ad un corpo?
Legga il capitolo 20 di Apocalisse e si accorgerà che anche qui Giovanni vede delle anime che già sono nel cielo sedute su dei troni (quindi hanno un corpo).”
Cosa centra interrogare lo spirito dei morti?????? Chi ha mai detto che si possono interrogare gli spiriti del morti???? MA!!!
PRIMA DI SCRIVERE QUALCOSA PREGHIAMO DI LEGGERE IL BLOG E POI SCRIVERE CON RIFERIMENTI BIBLICI APPROPRIATI.
GRAZIE
PACE A TE
Prima di tutto ti esorto a non attribuire a noi la tua confusione, ciò non è umanamente ne cristianamente corretto. Se sei confuso (come affermi tu stesso e non noi) ciò non dipende da noi ma probabilmente da una tua personale condizione.
La nostra è una visione chiara e cristallina della quale siamo certi e convinti senza alcuna confusione perchè avallata e confermata dalle Scritture. Se non rientra nei canoni evangelici non è colpa nostra. Noi non imponiamo nulla ad alcuno ne pretendiamo che gli evangelici o i cattolici la pensino come noi. Ognuno è responsabile davanti a Dio stesso di ciò che fa.
Tu dici che la Scrittura non è soggetta ad interpretazione ma poi di fatto basi le tue teorie su una interpretazione personale che noi rispettiamo. Non ti sembra una contraddizione?
Le “contese” di cui parli nascono appunto da persone come Iannazzo e come te che hanno l’ardire di girare sul web e criticare le azioni e le visioni delle chiese.
Pur non condividendo certe usanze evangeliche noi non ci sogneremmo mai di scrivere sul web che sono sbagliate. I responsabili di quelle chiese sono responsabili davanti a Dio di ciò che insegnano e fanno. Non devo essere io a dire che sbagliano. Questo è l’indirizzo tratto dalle Scritture. Io però ho tutto il diritto di difendermi come Gesù si difese.
Tu hai letto questo blog scritto da persone che, afflitti da dolori per essere stati percossi, si difendono dalle ingiuste accuse e non hai avuto l’onestà di andare a leggere ciò che il nostro ingiusto persecutore aveva detto prima.
Anzi, hai rincarato la dose criticando noi perché ci difendiamo e non colui che ha innescato la contesa con ingiuste accuse.
Ti sembra cristiano questo comportamento?
Ripeto e concludo: I santi che sono con il Signore pregano come noi Gesù Cristo il quale intercede per noi presso Dio. E’ semplicissimo!
Ti chiedo nuovamente… hai scritto nel blog di Iannazzo per esortarlo a non innescare contese che non edificano?
Dio ti benedica e ti liberi dalla confusione. Pace.
Le contese tra apostoli e tra discepoli esistevano già da quando Gesù era presente fisicamente sulla terra ed anche dopo il Suo ritorno in cielo, (le lettere di Paolo lo dimostrano ampiamente) e mi sto convincendo sempre di più che continueranno fino al ritorno di Cristo. Da parte mia intendo precisarVi, che questa mia confusione è proprio sorta a motivo della Vs visione, sui santi morti che pregano per i santi ancora viventi. Mi dispiace comunque se da parte Vs è, od è stata intesa come giudizio. Io personalmente dalle e nelle Vs risposte non intravedo quella luce che dovrebbe risplendere sulla tenebra della mia ignoranza in merito all’argomento in questione.
Voglio precisare inoltre, che non condivido e non intendo per niente condividere l’atteggiamento di coloro che hanno avuto nei confronti della Vs comunità, per cui Vi pregherei di non fare di tutta l’erba un fascio.
Certamente Colui che giudicherà ogni cosa E’ Cristo, Ma Egli stesso disse: “bussate ……….., chiedete…………” Il clima da parte mia era proprio quello di chiedere per cercare di capire se tutto ciò stava scritto nella Parola di Dio, Voi invece l’avete trasformato in clima di contesa………..forse a motivo di quei pesanti attacchi precedentemente ricevuti. E vero che Gesù si difendeva dagli attacchi, ma la sua credo fosse una giusta difesa dato che Egli Stesso Era, E’, e Rimane in eterno LA VERITA’…………………Invece tutti quanti noi, avendo ancora molte cose da imparare oltre a non essere non conosciamo appieno la VERITA’, al massimo sappiamo, e questo per grazia chi è la Verità, per poterla poi indicare ad altri nella Persona di nostro Signore Gesù Cristo. Concludo dicendo che nessuno da se stesso si possa autodefinire giusto, tantomeno avere la pretesa di detenere la Verità assoluta………….Cristo, come ben dite anche Voi, E’ Colui che giudicherà OGNI COSA, Ma ha dato ai suoi santi-discepoli la libertà di giudizio sul frutto e in questo sinceramente non trovo nulla di male dato, la Babilonia di religioni che oggi più di ieri ci circonda. Non riesco però, ancora a comprendere il fatto che Voi, essendo certi di essere nella Verità……….. continuate a preoccuparVi del giudizio altrui? ……..Anch’io ogni volta che parlo al prossimo dell’Evangelo, vengo preso in giro, ma tutto questo non mi abbatte, provo a discutere pacatamente con chi vuol discutere, perchè so che la Parola s’impone da Sola, io devo solamente portarLa per farLa conoscere. Speranzoso di comprenderci, Vi saluto. Pace a Voi.
Non ho letto le accuse fatte dal fratello Iannazzo, ma trovandomi per puro caso sul Vs sito sono rimasto colpito profondamente da queste diatribe tra fratelli. Credetemi, personalmente mi fanno stare tanto male, anzi tantissimo, dato che per il ns riscatto, il ns amato Salvatore e Signore Gesù Cristo Dio mio e Dio Vs ha pagato un prezzo altissimo. Nel mio precedente intervento non c’era l’intenzione di dare un giudizio alla Vs visione in riferimento ai santi già col Signore, ma è proprio l’esposizione di tale argomento che crea una certa confusione del tipo cattolico-romana. In Apocalisse vedo che nelle lettere alle 7 chiese, lo Spirito Santo ha da dire qualcosa ad ogn’una di loro, per cui penso che la visione perfetta non la detenga nessuno……..correggetemi se sbaglio. Inoltre mi pare, che sia consentito ai santi di dare un giudizio sul frutto…..e poi mi pare che gli stessi giudicheranno pure gli angeli.
Non mi pare come mi dite che nella risposta precedente io abbia sostenuto che solo Gesù intercede per i santi viventi, ma risposi che lo fa anche lo Spirito Santo…(Romani 8). Concludo, nel dirVi che la comunione tra i santi che sono col Signore e quelli che sono sulla terra avviene soltanto tramite lo Spirito Santo il quale ci unisce in un Solo Spirito facendoci accostare al monte Sion, alla Gerusalemme celeste, all’assemblea universale etc. di Ebrei 12.
L’intercessione comunque è una richiesta anche in accordo Gesù stesso insegna questo. Chiedete! dice Gesù…..poi in Giacomo sta scritto….. se c’è qualcuno ammalato di chiedere agli anziani etc etc. mi pare che l’intercessione avviene attraverso una specifica richiesta………ora mi sto chiedendo come farebbero i santi che sono col Signore a intercedere per i santi viventi dato che quest’ultimi fanno solamente richeste al Padre nel nome di Gesù soltanto? Come lo stesso Maestro ha insegnato. Poi l’interpretazione vs di Apocalisse sinceramente la trovo poco convincente e alquanto personalizzata. Concludo che onestamente faccio molta fatica a comprenderVi perchè quanto dite non è proprio chiaro….comunque sta scritto da qualche parte che la scrittura non è soggetta a interpretazione. Pace a Voi, ma mi confondete moltissimo. Dio Vi Benedica.
Non credo assolutamente che il fratello abbia voluto giudicare o perseguitare alcuno. Credo invece che abbia solamente espresso ciò che egli, aveva compreso dalle Scritture, secondo l’argomento in questione. Comunque le risposte da Voi date, creano un po di confusione soprattutto per coloro che intendono intraprendere un vero cammino cristiano, solo a motivo che in Italia e in Europa vige e con autorità una cultura cattolico-romana. Anch’io credo che i santi morti in Cristo lodino e adorino Dio insieme a tutti gli angeli, non credo però che essi possano avere alcun contatto con noi sulla terra ma hanno soltanto il ricordo come il ricco etc etc di luca 16. che si ricordava dei suoi familiari.( Vedi Eccl.9:5). Credo che Rom 8:26-27 e Rom 8:34 metta abbastanza in chiaro che solamente 2 intercedono per i santi-viventi sulla terra, senza ombra di dubbio sono: Lo Spirito Santo qui sulla terra che guida la chiesa unita in Egli cioè in un solo Spirito e Gesù anch’Egli personalmente seduto alla destra di Dio Padre. Concludo dicendo che qualsiasi preghiera d’intercessione fatta dai santi viventi sulla terra è sempre fatta con lo Spirito e nello Spirito. Con questo non intendo dare un giudizio al Vs punto di vista, ma, sinceramente mi è difficile pensare che coloro che sono con Cristo possano fare qualcosa per noi viventi dato che la salvezza è strettamente personale tanto più legata al nostro libero arbitrio. Poi mi pare che Gesù in luca 16 intendeva che nell’aldilà ci si riconosce tutti, ma ci sono 2 luoghi separati, e che a motivo di questa separazione non si possa far nulla e sinceramente credo si possa far ancor meno per l’al di quà, dato che dopo la morte viene il giudizio. Gesù stesso disse che la rivelazione……è in parte e nessuno di noi può comprendere il tutto. Certamente lo Spirito Santo conduce in tutta la verità, ma non mi paare che i santi fino a questa generazione abbiano ancora raggiunto la completa perfezione, la raggiungeranno quando saranno uniti a coloro che Cristo Gesù ha riscattato dopo il Suo sacrificio in tutte le generazioni nei secoli passati e a venire. Saluti, da un piccolo credente in Cristo Gesù.
Caro Lino, nel pieno rispetto della tua visione mi permetto di dissentire in merito ad alcuni punti.
Immagino che evidentemente non hai letto quanto scritto dal Iannazzo e dai suoi amici poichè le sue sono state vere e proprie accuse e condanne. Del resto non si è limitato a questi argomenti ma a molti altri affermando addirittura che il nostro pastore conduce le pecore alla perdizione. Ti sembra giusto? Noi non ci permetteremmo mai di giudicare ne argomentare su “usanze” delle varie chiese. Ognuno ne dovrà rendere conto a Dio e non agli uomini. Noi ci siamo limitati a difenderci come fece nostro Padre Gesù Cristo con coloro che lo criticavano nel suo ministerio terreno.
Tu dici che i viventi possono intercedere per i viventi (e ciò è scritturale) ma poi citi la Scrittura dicendo che l’unico intercessore è Gesù Cristo per dimostrare che i morti in Cristo non possono intercedere.
Noi riteniamo che i morti in Cristo quanto i viventi possono pregare Gesù Cristo il quale intercede presso Dio.
Noi non preghiamo assolutamente i morti in Cristo perchè non ci possono sentire. Essi pregano di loro spontanea volontà Gesù Cristo a favore dei viventi.
Come i viventi possono pregare per i viventi allo stesso modo lo possono fare i morti in Cristo.
Leggi lo studio qui sopra per i riferimenti scritturali.
Questa nuova usanza evangelica di arrogarsi il diritto di argomentare, giudicare e condannare i fratelli che hanno una visione diversa dalla loro è, a mio avviso, diabolica in quanto, come dici tu, genera contese e cattiva testimonianza per i non credenti.
Per questo ti invito a scrivere nei blog di questi tali che innescano la contesa e non nel nostro blog in quanto noi ci siamo solo difesi rispondendo alle illazioni.
Per metafora, Iannazzo ci ha percosso e noi ci siamo solo difesi dicendo “aia! perchè ci perquoti”.
Tu adesso te la prendi con chi dopo la percossa si lamenta dal dolore e non con chi ingiustamente usa violenza (morale) contro il prossimo. Ti sembra giusto?
Dio ti benedica. Saluti in Cristo.