Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘trinità’

Riepilogo dei blog aperti per rispondere alle accuse dei farisei moderni Butindaro e Piredda

Lettera del pastore Gilberto Perri a suo figlio Giovanni che riepiloga le risposte alle accuse dei farisei moderni e spiega lo spirito che anima Butindaro e Piredda

  1. Gilberto Perri e la trinità
  2. Farneticazioni del fariseo Butindaro in merito alla trinità
  3. Gilberto Perri e la purificazione: Risposta ai farisei Butindaro e Piredda
  4. Gilberto Perri e il battesimo dei vivi per i morti: la confusione del fariseo Butindaro
  5. Gilberto Perri e il ritorno di Gesù: il fariseo Butindaro, confuso, non si accorge di dire chiaramente la menzogna.
  6. Confutazione della teoria del giudizio usata dai farisei moderni Butindaro e Piredda per accusare i fratelli
  7. Gilberto Perri difende il fratello Fiorese dalle accuse dei farisei Butindaro e Piredda
  8. Commenti di risposta ai blog infamanti dei farisei Butindaro e Piredda che non vengono pubblicati al solo scopo di nascondere la verità
Annunci

Read Full Post »

Leggi anche qui la prima parte sulla trinità.

GUARDATE COSA SCRIVE IL FARISEO BUTINDARO IN UNA DELLE SUE FARNETICAZIONI DOVE CERCA DI SPIEGARE IL CONCETTO DI TRINITA’ …

ALLA FINE POICHE’ NON RIESCE A SPIEGARLO SI APPELLA AL MISTERO E AL FATTO CHE NOI NON POSSIAMO CONOSCERE TUTTO!!!

POICHE’ A LUI LO SPIRITO SANTO NON GLIELO RIVELA (PERCHE’ NON C’E’ TRACCIA DI SPIRITO SANTO IN LUI) ALLORA DICE CHE IL CONCETTO NON E’ COMPRENSIBILE ALLA MENTE UMANA

UNO STRAFALCIONE ANCHE QUESTO POICHE’ IN GIOVANNI 14:16 E’ SCRITTO:

”…ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto.”

LO SPIRITO SANTO (A CHI CE L’HA) INSEGNA OGNI COSA E NON IN PARTE

1Corinzi 1:5 perché in lui siete stati arricchiti

  • di ogni cosa,
  • di ogni dono di parola e
  • di ogni conoscenza,

1Corinzi 2:

  • 9 Ma com’è scritto:
  • «Le cose che occhio non vide, e che orecchio non udì,
  • e che mai salirono nel cuore dell’uomo,
  • sono quelle che Dio ha preparate per coloro che lo amano».
  • 10 A noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito,
  • perché lo Spirito scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio.
  • 11 Infatti, chi, tra gli uomini, conosce le cose dell’uomo se non lo spirito dell’uomo che è in lui? Così nessuno conosce le cose di Dio se non lo Spirito di Dio.

Scrive il fariseo butindaro dopo avere cercato di spiegare il concetto di trinità:

…“Noi non possiamo dire neppure che lo Spirito Santo battezza con lo Spirito Santo perché la Scrittura attesta che è Cristo che battezza con lo Spirito Santo e con il fuoco. Però, benché dobbiamo nominare separatamente il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo, e le loro caratteristiche, pure sappiamo che i tre sono una stessa cosa. Fratelli, ci troviamo davanti ad un mistero, per questo le nostre parole non riescono a spiegarlo.

Ed a proposito di misteri,

a riguardo della Trinità che non è comprensibile alla mente umana,

alcuni dicono che Dio non può essere onorato da un concetto che ‘nessuno capisce’ e che i cristiani devono conoscere l’Iddio che adorano per cui non c’è spazio per i misteri!

Questi sono vani ragionamenti che son fatti da persone che dimenticano che Tsofar di Naama disse: “Puoi tu scandagliare le profondità di Dio? arrivare a conoscere appieno l’Onnipotente? Si tratta di cose più alte del cielo… e tu che faresti? di cose più profonde del soggiorno de’ morti… come le conosceresti?” (Giob. 11:7-8); parole queste che si possono benissimo applicare anche al concetto di Dio trino. (FALSO PERCHE’ LO SPIRITO SANTO ADESSO CI INSEGNA OGNI COSA)

No, non è vero che non c’è spazio per i misteri;

perché lo spazio dedicato ai misteri attorno a Dio,

alla sua natura e al suo modo di agire

c’è ed è vasto.

Ma quantunque ci siano dei misteri divini a noi – ANCORA -non rivelati,

pure noi siamo pienamente consci di avere conosciuto Dio perché Giovanni dice:

“Figliuoletti, v’ho scritto perché avete conosciuto il Padre” (1 Giov. 2:14);

ed anche: “Chiunque ama è nato da Dio e conosce Iddio” (1 Giov. 4:7).

E’ evidente però che questo non significa che per noi tutto è chiaro e non rimangano più dei misteri che riguardano Dio perché è altresì scritto:

“Noi conosciamo in parte” (1 Cor. 13:9)

ed anche che “ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro” (1 Cor. 13:12).

Ma viene il giorno in cui conosceremo appieno come anche siamo stati appieno conosciuti.

A Dio sia la gloria in eterno. Amen.”

(… MA INSOMMA CONOSCIAMO O NON CONOSCIAMO?

CONFUSIONE TOTALE DEL FARISEO BUTINDARO!


… continua il fariseo butindaro…

“Noi credenti riconosciamo di conoscere in parte,

riconosciamo che la conoscenza di questo mistero è troppo alta per noi,

tanto alta che noi non ci possiamo arrivare;

a ciascuno di noi la Scrittura dice tuttora:

“Puoi tu scandagliare le profondità di Dio?

arrivare a conoscere appieno l’Onnipotente?

Si tratta di cose più alte del cielo…e tu che faresti?

di cose più profonde del soggiorno de’ morti…come le conosceresti?

La lor misura è più lunga della terra, più larga del mare” (Giob. 11:7-9).

Siamo in grado, per ora, solo di esaminare le Scritture che parlano del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo, ma non siamo in grado di spiegare come i tre sono una stessa cosa.

Noi non abbiamo tre dii, perché noi non siamo politeisti come lo sono tante popolazioni sulla terra; ma noi abbiamo un solo Dio,

in Lui crediamo,

Lui conosciamo,

Lui amiamo,

Lui serviamo,

Egli é l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo;

abbiamo pure un solo Signore,

il Figlio di Dio;

ed abbiamo pure un unico Spirito nei nostri cuori,

quello eterno del nostro Dio per il quale gridiamo:

Abba! Padre!

Queste tre persone sono Dio ab eterno in eterno.

Amen.”

FRATELLI GIUDICATE VOI STESSI SE QUESTI SONO CONCETTI CONCRETI DI UNA PERSONA RAGIONEVOLE OPPURE FRUTTO DI UNA CONFUSIONE TIPICA DI QUELLE BESTIE SENZA RAGIONE DESCRITTE NELL’EPISTOLA DI PETRO!

Leggi anche qui la prima parte sulla trinità.

Read Full Post »

Leggi anche qui la seconda parte

IL FARISEO BUTINDARO INSEGNA , COME I TESTIMONI DI GEOVA,CHE GESU’ CRISTO NON E’ IL NOME DI DIO E AFFERMA, COME I CATTOLICI, CHE DIO E’ FORMATO DA TRE PERSONE DIVINE!!!

Dice il fariseo Butindaro:

“… perché il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo non sono Tre nature divine, ma Tre persone divine, che formano appunto un solo Dio.

Per questo diciamo che Dio è uno e trino.

Persone e non nature perché il Figliuolo di Dio, nei giorni della sua carne, disse ai suoi discepoli: “E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro Consolatore, perché stia con voi in perpetuo, lo Spirito della verità” (Giovanni 14:16-17).

SI MA AL VERSETTO 18 GESU’ DICE CHIARAMENTE

Non vi lascerò orfani; tornerò da voi”

COSA VUOL DIRE TORNERO’ A VOI?

SE LO SPIRITO SANTO E’ UN’ALTRA PERSONA COME MAI GESU’ DICE CHE TORNERA’ A NOI PARLANDO APPUNTO DELLO SPIRITO SANTO?

SEMPLICE!!! GESU’ CRISTO = SPIRITO SANTO

Continua il fariseo Butindaro:

E potrei addurre molte altre prove bibliche (MA NON LE CITA)  per dimostrare che il rapporto esistente tra il Padre, il Figliuolo e lo Spirito, è quello che esiste tra Persone e non nature.

Gesù Cristo quindi è il nome del Figlio di Dio,

e non il nome di Dio,

che è e sarà sempre Yahweh.

E di conseguenza il battesimo in acqua è giusto ministrarlo

nel nome del Padre,

del Figliuolo

e dello Spirito Santo,

come disse di fare Gesù Cristo (Matteo 28:19),

cioè nel nome delle Tre Persone divine che compongono la Divinità”.

Il fariseo butindaro pur essendo così accanito contro la dottrina cattolica di fatto poi avalla la teoria del catechismo cattolico che asserisce appunto l’”essenza” di Dio in tre distinte persone che però poi ne formano una.

Secondo questa teoria cattolica, portata avanti anche dal fariseo butindaro,

Padre,

Figlio e

Spirito Santo

sono tre persone diverse intercomunicanti

ma distinte

che operano separatamente tanto da riferirsi una all’altra in terza persona.

Dice il fariseo butindaro:

E questo perché in tutto il Nuovo Testamento il rapporto esistente tra il Padre, il Figlio e lo Spirito è quello esistente tra Tre persone…”.

IL FARISEO BUTINDARO INSEGNA CHE GESU’ CRISTO NON E’ DIO

poiché afferma:

Gesù Cristo quindi è il nome del Figlio di Dio,

e non il nome di Dio,

che è e sarà sempre Yahweh”… ”

Una parola anche sull’affermazione di Perri che Gesù ha compiuto pure il nome di Dio:

una menzogna pure questa.

Gesù infatti è venuto a compiere (o completare) la legge e i profeti,

ma certamente non il nome di Dio che è e sarà sempre Yahweh”.

A questo punto dovrebbe spiegarci il fariseo butindaro:

Se Gesù è il nome del Figlio, quali sono i nomi del Padre e dello Spirito Santo?

Confutazione:
Cari fratelli ci troviamo di fronte ad un enigma logico matematico.
Potremmo dire, secondo la teoria cattolica del fariseo butindaro, che 1=3 e 3=1. Ora se 1 è 1 non può essere 3; se mettiamo su un tavolo una matita non ne possiamo vedere 3; se mettiamo di fronte a noi 3 persone diverse non possiamo dire che in realtà è una sola.
Anche i testimoni di Geova avallano la teoria secondo la quale Gesù non è Dio ma solo Suo figlio servendosi della stessa logica che distingue le tre persone divine.

Per comprendere il concetto che PADRE, FIGLIO E SPIRITO SANTO SONO TRE NATURE DI DIO, dobbiamo partire dai riferimenti biblici dai quali deduciamo chiaramente che il nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo è Gesù Cristo.

Matteo 28:19 Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,(Non dice nei nomi ma nel nome: quindi, un solo nome per indicare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo).

Atti 2:38 E Pietro a loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo (Pietro avevaa ben capito quanto detto da Gesù in Matteo 28:19 e battezzava quindi nel nome di Gesù Cristo).

Atti 8:15 Essi andarono e pregarono per loro affinché ricevessero lo Spirito Santo;16 infatti non era ancora disceso su alcuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù (Stessa logica di cui sopra).

Atti 10:48 E comandò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo.

Nella prima scrittura Gesù comanda agli apostoli di battezzare NEL NOME (NON NEI NOMI) del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, lasciando intendere chiaramente che c’è un solo nome che racchiude quello del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, altrimenti avrebbe detto “nei nomi”.

Negli atti degli apostoli infatti l’apostolo Pietro, che ben aveva compreso l’insegnamento del suo Maestro battezzava nel nome di Gesù Cristo. Come mai? Forse l’apostolo voleva disubbidire al Signore? NO! Egli aveva capito perfettamente che il nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo è il nome di Gesù Cristo.

Leggete cosa scrive il fariseo, cattolico e testimone di Geova Butindaro per giustificare il fatto che l’apostolo Pietro battezzava nel nome di Gesù Cristo:

“Per quanto riguarda l’espressione presente negli Atti secondo cui il battesimo veniva ministrato nel nome di Gesù Cristo, essa sta indicare che il battesimo veniva ministrato con l’autorità e per conto di Gesù Cristo”.

ASSURDO!!! Stando così le cose gli apostoli avrebbero battezzato dicendo“…nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo con l’autorità di Gesù Cristo”.

Nella persona di Gesù Cristo risiede corporalmente tutta la pienezza della Deità : Padre, Figlio e Spirito Santo.

Colossesi 2:6 Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù, il Signore, così camminate in lui;…9 perché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità;

E non 1/3 della deità.

Consideriamo adesso la corrispondenza che esiste tra Dio e l’uomo.
Come dicono le Scritture Dio ha creato l’uomo a Sua immagine e somiglianza e cioè con le medesime caratteristiche ma con dimensioni e natura diversa.

L’intero essere umano è composto da tre nature come si comprende chiaramente dalle Scritture.

1Tessalonicesi 5:23 Or il Dio della pace vi santifichi egli stesso completamente; e l’intero essere vostro, lo spirito, l’anima e il corpo, sia conservato irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.

Come l’uomo che è composto da tre nature, spirito, anima e corpo ha un nome specifico che lo identifica, allo stesso modo il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo hanno un nome che è Gesù Cristo dove per corrispondenza: ANIMA=PADRE    CORPO=FIGLIO    SPIRITO=SPIRITO SANTO.

Quando Dio creò l’uomo dalla polvere (corpo), gli soffiò un alito vitale (spirito) e quindi l’uomo divenne un’anima vivente (anima).

Genesi 2:7 Dio il SIGNORE formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l’uomo divenne un’anima vivente.

Per fare un esempio banale ma didatticamente utile per comprendere tale concetto:
Ogni uomo è composto anatomicamente da diversi apparati, organi, distretti corporei.
Prendendo come riferimento, a titolo esemplificativo, il sistema nervoso (spirito), l’apparato cardio-circolatorio (anima) e il sistema muscolo-scheletrico (corpo) possiamo vedere come ognuno di questi elementi ha, a livello atomo funzionale, priorità e natura di funzionamento diverse.
Ogni uomo appunto, pur essendo composto da diversi apparati con funzioni e natura diversa, alla fine viene identificato con un nome come per esempio Giovanni, Matteo, Luca ecc.
Il sistema nervoso di Giovanni, Matteo o Luca ha una funzione ben definita e distinta rispetto al cuore e ai muscoli ma fa parte dell’unità identificata con la persona di Giovanni, Matteo, Luca. Per cui noi vediamo una persona sola che però al suo interno contiene diverse strutture che lo compongono.
Allo stesso modo il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono tre parti o nature di Dio che però vengono identificate in un’unica Persona il cui nome è Gesù Cristo.

Io posso riferirmi al mio sistema cardio-circolatorio in terza persona dicendo che grazie a lui tutto il corpo riceve il nutrimento e l’ossigeno contenuto nel sangue; allo stesso modo posso riferirmi al mio sistema muscolo-scheletrico; non per questo posso dire che questi elementi anatomici sono tre persone diverse.

Seguendo la stessa logica e leggendo i Salmi possiamo verificare come spesse volte il salmista parlava alla sua anima in terza persona:

Salmi 35:9 Allora l’anima mia esulterà nel SIGNORE,mi rallegrerò della sua salvezza.

Salmi 42:1 Come la cerva desidera i corsi d’acqua,così l’anima mia anela a te, o Dio.

Salmi 42:5 Perché ti abbatti, anima mia?Perché ti agiti in me? Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora; egli è il mio salvatore e il mio Dio.

Salmi 62:5 Anima mia, trova riposo in Dio solo, poiché da lui proviene la mia speranza.

Salmi 103:1 Benedici, anima mia,il SIGNORE;e tutto quello ch’è in me, benedica il suo santo nome.

Ecc. ecc.

Allo stesso modo Gesù Cristo, manifestazione carnale di Dio (Figlio=corpo), si riferiva al Padre (anima) o allo Spirito Santo (spirito).

In Giovanni Gesù spiega a Filippo di essere lui stesso la manifestazione visibile del Padre. Il Padre (anima) opera attraverso il Figlio Gesù Cristo (corpo). Chi vede Lui vede il Padre.

Giovanni 14:6 Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. 7 Se mi aveste conosciuto avreste conosciuto anche mio Padre; e fin da ora lo conoscete, e l’avete visto». 8 Filippo gli disse: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». 9 Gesù gli disse: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre; come mai tu dici: “Mostraci il Padre”? 10 Non credi tu che io sono nel Padre e che il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico di mio; ma il Padre che dimora in me, fa le opere sue. 11 Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se no, credete a causa di quelle opere stesse. 12 In verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch’egli le opere che faccio io; e ne farà di maggiori, perché io me ne vado al Padre; 13 e quello che chiederete nel mio nome, lo farò; affinché il Padre sia glorificato nel Figlio. 14 Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.

Nei versetti seguenti Gesù promette lo Spirito Santo dicendo che attraverso questo Egli tornerà a noi e vivrà con noi. Attraverso la natura di Dio rappresentata dallo Spirito Santo noi possiamo essere uno con il Padre e il Figlio.

Lo Spirito Santo è la natura o parte di Dio che ha la funzione specifica descritta da Gesù Cristo appunto in Giovanni 14 e 16 di renderci uno con il Padre, insegnare, ricordare, glorificare il Suo Nome, ecc.

Giovanni 14:26 ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto.

Giovanni 16:13 quando però sarà venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire. 14 Egli mi glorificherà perché prenderà del mio e ve lo annuncerà.

Lo Spirito Santo è la natura di Gesù Cristo che sulla terra rendendoci uno con il Padre ci accudisce come una mamma, ci “aiuta” a compiere la Sua volontà e ci riempie di pace e di gioia

Adesso alla luce di quanto detto consideriamo ciò che vede Giovanni nel cielo in Apocalisse a dimostrazione che c’è una sola Persona divina che siede sull’unico trono.

Giovanni vede un solo trono:

Apocalisse 3:21 Chi vince lo farò sedere presso di me sul mio trono, come anch’io ho vinto e mi sono seduto con il Padre mio sul suo trono.

Apocalisse 4:2 Subito fui rapito dallo Spirito. Ed ecco, un trono era posto nel cielo e sul trono c’era uno seduto.

Apocalisse 4:3 Colui che stava seduto era simile nell’aspetto alla pietra di diaspro e di sardonico; e intorno al trono c’era un arcobaleno che, a vederlo, era simile allo smeraldo.

Apocalisse 7:10 E gridavano a gran voce, dicendo: «La salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono, e all’Agnello».

Apocalisse 7:15 Perciò sono davanti al trono di Dio e lo servono giorno e notte, nel suo tempio; e colui che siede sul trono stenderà la sua tenda su di loro.

Apocalisse 19:4 Allora i ventiquattro anziani e le quattro creature viventi si prostrarono, adorarono Dio che siede sul trono, e dissero: «Amen! Alleluia!»

Apocalisse 20:11 Poi vidi un grande trono bianco e colui che vi sedeva sopra. La terra e il cielo fuggirono dalla sua presenza e non ci fu più posto per loro.

Apocalisse 21:5 E colui che siede sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose». Poi mi disse: «Scrivi, perché queste parole sono fedeli e veritiere», e aggiunse:

Apocalisse 22:1 Poi mi mostrò il fiume dell’acqua della vita, limpido come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dell’Agnello.

Apocalisse 22:3 Non ci sarà più nulla di maledetto. Nella città vi sarà il trono di Dio e dell’Agnello; i suoi servi lo serviranno,

NEL CIELO ESISTE UN SOLO TRONO DOVE SIEDE GESÙ CRISTO L’AGNELLO DI DIO. INFATTI LEGGIAMO: IL TRONO DI DIO E DELL’AGNELLO (ANIMA E CORPO DI RESURREZIONE).

SE L’AGNELLO E DIO FOSSERO DUE PERSONE DISTINTE COME SIEDEREBBERO ENTRAMBE NELLO STESSO TRONO?

Analizziamo adesso le seguenti Scritture che chiariscono in modo inequivocabile che Gesù Cristo è l’unico e vero Dio di cui si parla nel vecchio testamento:

1)

Isaia 44:6 «Così parla il SIGNORE, re d’Israele e suo redentore, il SIGNORE degli eserciti: Io sono il primo e sono l’ultimo, e fuori di me non c’è Dio.

Apocalisse 2:8 “All’angelo della chiesa di Smirne scrivi: Queste cose dice il primo e l’ultimo, che fu morto e tornò in vita:…”

In Isaia leggiamo che il Signore degli eserciti è il primo e l’ultimo, fuori di Lui non c’è Dio. In Apocalisse il Signore dice nuovamente di essere il primo e l’ultimo, che fu morto e tornò in vita. Ora è evidente che solo Gesù Cristo è morto e poi resuscitato. Quindi il Signore degli eserciti è Gesù Cristo.

2)

Apocalisse 1:8 «Io sono l’alfa e l’omega», dice il Signore Dio, «colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente».

Apocalisse 22:13 Io sono l’alfa e l’omega, il primo e l’ultimo, il principio e la fine… Apocalisse 22:16 Io, Gesù, ho mandato il mio angelo per attestarvi queste cose in seno alle chiese. Io sono la radice e la discendenza di Davide, la lucente stella del mattino”

Nel primo capitolo di Apocalisse il Signore Dio dice di essere l’alfa e l’omega e poi nel capitolo 22 ripete di essere l’alfa e l’omega identificandosi con il nome di Gesù. Altra prova inequivocabile che Gesù è il Signore Dio.

Tutto l’antico testamento è pieno di riferimenti al fatto che esiste un unico Signore “Io sono il Signore il tuo Dio non avrai altri dei all’infuori di me…”. Nel nuovo testamento l’apostolo Paolo si riferisce a Gesù Cristo sempre come Signore. Come mai?

Gesù Cristo=Signore=Dio=Onnipotente=Primo e Ultimo=Alfa e Omega=Re

Nei seguenti passi l’apostolo Paolo identifica Dio nel Signore Gesù Cristo.

2Tessalonicesi 1:12 in modo che il nome del nostro Signore Gesù sia glorificato in voi, e voi in lui, secondo la grazia del nostro Dio e Signore Gesù Cristo.

Tito 2:13 aspettando la beata speranza e l’apparizione della gloria del nostro grande Dio e Salvatore, Cristo Gesù.

1Timoteo 1:17 Al Re eterno, immortale, invisibile, all’unico Dio, siano onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Il Re eterno secondo gli evangeli è Gesù Cristo nato per regnare in eterno. Infatti l’angelo disse a Maria : Luca 1:32 Questi sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo, e il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre.33 Egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine».

2Corinzi 4:6 perché il Dio che disse: «Splenda la luce fra le tenebre», è quello che risplendé nei nostri cuori per far brillare la luce della conoscenza della gloria di Dio che rifulge nel volto di Gesù Cristo.

Il volto di Gesù Cristo manifesta la luce della conoscenza della gloria di Dio.

L’ apostolo Paolo nel saluto fatto alle chiese fa distinzione tra Dio Padre e Gesù Cristo solo per fare una distinzione tra due nature o parti integranti dell’unico e vero Dio.

Provate ora a leggere le Scritture alla luce di questa verità:

Butindaro, l’unico esempio di coniugazione tra le dottrine cattoliche e dei testimoni di Geova, tutto schierato con i suoi amici Pirredda e Giovannini contro l’unico che dice la verità: Gilberto Perri.

Leggi anche qui la seconda parte

Gilberto Perri e la Trinità -Gilberto Perri e la Trinità – Gilberto Perri e la Trinità

Read Full Post »